"Io non sono la malattia. La malattia è solo una piccolissima parte di me. Io sono tutt'altro". Il vero protagonista è Sammy e ci pare naturale introdurre questo articolo con le sue parole. Sammy è stato una persona innamorata della vita e incuriosito dalla vita stessa, che ha dovuto convivere con la "Progeria". La progeria (Sindrome di Hutchinson-Gilford, HGPS) è una rarissima malattia genetica autosomica dominante, caratterizzata da un invecchiamento precoce e accelerato nei bambini.
La tragicità dell'avere appreso tale diagnosi, era quella di non poter far niente se non attendere inesorabilmente che il piccolo Sammy percorresse il suo breve destino, con un'aspettativa di vita pari a 13 anni. Da allora sono iniziati una serie di viaggi all'insegna della ricerca, il primo nel 2000 a Washington, in quanto l'associazione Shangaishi Foundation organizzava dei viaggi al fine di far incontrare tra loro, famiglie che avevano al loro interno delle persone affette da progeria.