Attrice romana, muove i suoi primi passi al Teatro. Ma è il cinema il suo palcoscenico naturale, ove la Foglietta costruisce il suo personaggio plasmandolo dall'interno e donandole quella verve, quella intensità e naturalezza d'animo che fa della sua figura una sintesi completa tra fiction e realtà.Definisce se stessa come persona semplice e radicata nei suoi affetti e nei suoi ideali, che ne costituiscono la parte più profonda e nobile, vero è proprio nucleo attivo, che ne determina fortemente la propria personalità ferma, precisa, schietta ma estremamente sensibile.Il suo raccontarsi al pubblico in maniera stimolante, quasi energica, mette in risalto anche quelle sue origini napoletane, che sono una predominante del suo essere persona, del suo esser donna, del suo esser vera.
La sua nuova sfida, la vede al debutto come regista, partecipando alla 83° Mostra Internazionale del cinema di Venezia che si terrà a Settembre per la sezione Orizzonti. Deriva da un processo di crescita professionale oltre che filologico, da un'espansione progettuale non in senso stretto e pratico, ma della persona, del suo io profondo, che continuamente ne identifica gli obbiettivi e ne pone le risultanze. L'attrice è molto attiva nel sociale, attualmente presidente della Onlus Every Child Is My Child, fondata insieme ad altri artisti, al fine di garantire educazione, cure ridando loro dignità, ai bambini che sono vittime nei conflitti in zone di guerra come Siria,Ucraina e Palestina. La Diocesi di Lanusei rappresentata dal Vescovo Antonello, insieme all'equipe interdiocesana di Pastorale del Turismo, ha la gioia di assegnare ad Anna Foglietta il premio nazionale Persona Fraterna 2026, per la sua significativa attività sociale.